L’ordine dei ricordi

Ricordate l’esatto momento in cui avete imparato a leggere, o a scrivere? La prima volta che avete imparato a fare una qualsiasi cosa? Mi rendo conto che sia difficile, c’è chi ci riuscirà subito, ma bisogna sforzarsi molto e sfogliare bene i ricordi, e non è detto che si risalga esattamente a quel preciso momento. Ma sappiamo di esserci riusciti, di aver raggiunto quella che sembrava essere una meta inarrivabile: prima l’ABC in stampatello, poi corsivo, la prima frase semplice e via via fino ad aver imparato a scrivere paragrafi interi… Ora, provate a ricordare quando precisamente avete imparato ad amare, o a perdonare.
Oppure il giorno preciso in cui avete realizzato che non tutto è dato per scontato, che le persone -ma anche le cose- nascono e muoiono, e che il Ciclo della Vita non ha fine. Ricordate l’istante in cui avete superato una sofferenza o, anche, avete ottenuto una vittoria?
Tutti questi eventi ci sembrano lontani, intangibili, eppure sono avvenuti. Non possiamo decidere quando amare: amiamo. Non possiamo stabilire quando smettere di soffrire: guariamo. Non possiamo pretendere che a cinque anni fossimo capaci di leggere e comprendere grandi Opere letterarie: ad oggi, probabilmente, ne conosciamo e comprendiamo diverse.
Tendiamo a sminuire i nostri piccoli traguardi mentre siamo lì, sul podio, e inevitabilmente col passare degli anni li guardiamo con tanta nostalgia…
E’ un meccanismo quasi naturale, siamo abituati a sottovalutare tutto, tanto che fin da piccoli ci insegnano che “imparare a leggere non è una gran cosa, prima o poi imparano tutti”!
Trovo sia un ragionamento sbagliato e non applicabile a tutte le situazioni: c’è chi purtroppo non imparerà mai a leggere, ma saprà correre più veloce del vento; chi non riuscirà mai a perdonare, ma saprà difendere comunque ciò che gli è più caro…
Non so neanche io dove voglio arrivare con questi miei pensieri, ma a maggior ragione vorrei condividerli adesso con voi, apprezzare e assaporare questo momento di riflessione per non ritrovarmi, in futuro, a chiedermi quando è stato il momento esatto in cui ho capito di voler continuare a scrivere, riflettere, condividere e vivere attraverso delle semplici lettere e parole messe insieme in un paragrafo.
#TuttoTorna

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Vita a senso unico

Molti si scervellano su quale sia il senso della vita.
Per me è Unico.

Il senso della vita è un senso unico, non solo perché andiamo tutti in un’unica direzione  -figurativamente parlando, non intendendo che sia la stessa per tutti-, ma anche perché di vita a cui dare un senso ne abbiamo soltanto una. Siamo tanti piccoli vettori, elementi che si sommano tra di loro e si moltiplicano, e la nostra direzione non può che essere “avanti”, oltre il nostro punto zero.

Ed è per questo che guardare al passato fa male, è contro natura quasi, rivolgersi indietro in un movimento contorto e forzato facendoci del male. Entriamo a questo mondo spingendoci in avanti, ed è così che dovremmo fare oggi giorno: spingere fino ad estenderci alla Vita, infinitamente, infinite volte.

#TuttoTorna

L’odore della notte

Sa di calpestio sull’asfalto, di erba tagliata in giornata.
E’ una fragranza di pensieri, parole,  musica di un artista di strada, buste e cartacce cadute in terra e stropicciate dalle ruote di una bici in corsa.
L’odore della notte sa di gesti d’amore folli, di evasioni dalla routine quotidiana con una sbronza presa male, sa di liti e perdono.
E mi avvolge, come un caldo abbraccio, accompagna i miei passi in questa strada che pare infinita.

Tutto torna.

It happens…

Succede.

Il più delle volte senza rendertene conto.

Succede che da un giorno all’altro inizi ad avere sempre più motivi per sorridere.

Succede che, un giorno di novembre, vedi un cuore solitario assorto tra i suoi sé e decidi di prenderlo per mano.

E camminate, e correte, col vento in faccia e la voglia di non perdersi che piove addosso.

Succede di voler leggere voracemente gli occhi di chi ti sta di fronte, e vivere l’ universo in uno sguardo.

E in quell’istante c’è tutto quello di cui hai bisogno …

TUTTO TORNA.

*Sirpale’s World*